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GIOVEDÌ 15 OTTOBRE 2020
Ca’ Dolfin, Aula Magna Silvio Trentin
8.50-9.20 Registrazione partecipanti
9.20-9.30 Introduzione a cura del Comitato organizzativo e saluti istituzionali
9.30-10.30 Keynote speech: Snežana Milinković (Università di Belgrado), Le forme della metaletterarietà intrinseca: il caso del poemetto di Zuan Polo Liompardi
Modera: Marija Bradaš (Università Ca’ Foscari Venezia)
10.30-11.00 Pausa caffè
11.00-12.30 I sessione: Metaletteratura e forma
Modera: Giulia Frare (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Giuseppe Guarracino (Università di Pisa), «Fingerei, per esempio, che uno scolare favellasse con la sua lucerna da studio.» Spunti metaletterari ne La lucerna di Francesco Pona
- Tomas Benevento (Università degli Studi di Verona), «Il labirinto è la patria dell’esitazione.» La struttura labirintica del romanzo Il Brigante di Robert Walser
- Aldo Baratta (Sapienza Università di Roma), La letteratura che dialoga con se stessa: autoreferenzialità e realtà in The Golden Notebook e Atonement
12.30-14.30 Pausa pranzo
14.30-16.20 II sessione: Riflessione metaletteraria a cavallo tra i generi
Modera: Laura Paz Rescala (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Ermanno Antonioli (Università Ca’ Foscari Venezia), Ariadne auf Naxos: superamento metateatrale del comico e del tragico
- Giordano Dal Poz (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Autoriflessione come principio compositivo: Musil e la “forma-saggio”
- Maria Emeliyanova (Università Ca’ Foscari Venezia), La prosa come strumento di riflessione sulla poesia: la genesi poetica in Dar e Speak, Memory di Vladimir Nabokov
- Luca Marzolla (Università di Bologna), Metaletteratura e poesia narrativa contemporanea: rivitalizzazione di un genere
16.20-16.50 Pausa caffè
16.50-18.40 III sessione: Traduzione e riscrittura
Modera: Ilaria Giacometti (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Adelaide Pagano (Università degli Studi di Salerno – Université de Reims Champagne-Ardenne), Le traduzioni francesi di Shakespeare e il ruolo del metateatro: il caso di La Place e Ducis
- Catherine Penn (Università degli Studi Roma Tre – Université de Genève), La metatestualità ritrovata del Barone rampante: analisi della riflessività nelle traduzioni/metatesti francesi dell’opera
- Giulio Martire (Università di Macerata – École Pratique des Hautes Études-PSL), Metanarratività popolare? Il “canto nel bosco” nei Moniages Guillaume e nella ballata “The Knight and the Lady”
- Fabio Ramasso (Università degli Studi di Verona), L’Ulisse di Kafka: il mito come esperienza metaletteraria
VENERDÌ 16 OTTOBRE 2020
Palazzo Moro, aula 0D
9.00-10.15 Keynote speech: Vincenzo Russo (Università degli Studi di Milano), «Diventando così […] al più non un solo scrittore, ma tutta una letteratura»: l’(im)possibile progetto letterario di Fernando Pessoa
Modera: Eugenio Lucotti (Università Ca’ Foscari Venezia)
10.15-10.40 Pausa caffè
10.40-12.30 IV sessione: Autofinzione: l’autore allo specchio
Modera: Silvia Boraso (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Giulia Olga Fasoli (Sapienza Università di Roma), Il poeta e lo specchio: l’ossessione metaletteraria in Tadeusz Różewicz
- Serena Demichelis (Università degli Studi di Verona), Writing about Writing, Writing about the Self: the Case of J.D. Salinger
- Luana Doni (Università degli Studi di Torino), «Toujours moi dans ce que j’écris. Toujours.» Suggestioni metanarrative e autofiction nel romanzo di Violette Leduc
- Camilla Binasco (Università degli Studi di Milano), The Wild Iris: una carta d’identità d’autore e un identikit per il lettore
12.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.30 V sessione: Scrivere per capire: il rapporto tra metaletteratura e riflessione sul reale
Modera: Marta Rosso (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Silvia Boraso (Università Ca’ Foscari Venezia), Romanzo, volontà e rappresentazione. La scrittura del sé tra sogno, realtà e finzione neL’homme empêché di Salvat Etchart
- Diego Terzano (Università di Pisa – Université Côte d’Azur), La poesia critica di Andrea Zanzotto tra metaletteratura e ricerca di fondamento
- Elena Stramaglia (Università di Bologna), Dalla riflessione ai riflessi. La scrittura anatomica di Durs Grünbein
15.30-16.00 Pausa caffè
16.00-17.50 VI sessione: Metaletteratura e critica storico-sociale
Modera: Eugenio Lucotti (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Simone Carati (Università di Bologna – Università degli Studi dell’Aquila), «Il potere di scrivere.» Esperienza e forme del racconto in Meneghello e Semprún
- Andrea Suverato (Università di Bologna – Università degli Studi dell’Aquila), Una «infamante alchimia»: autobiografia, Storia e finzione in Javier Cercas e Laurent Binet
- Marta Fossati (Università degli Studi di Milano), «All Chinese boxes hey, where will it all end?»: Trompe l’Oeil e gioco metafinzionale in The One That Got Away di Zoë Wicomb
- Ludovica Campione (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Tragico contemporaneo: metateatro in dialogo con il passato nel progetto Syrma Antigònes (2008-2010) e in The Plot Is the Revolution (2011) di Motus
17.50-18.10 Chiusura dei lavori
